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“Mille Giorni a Kabul”

  • Evento
  • 14 Aprile 2010 - 16 Aprile 2010


Giovedì 15 aprile 2010, ore 18.30
Sala Mazzonis
MAO Museo d'Arte Orientale

Come si vive in un Paese straniero in una situazione di post-conflitto?
Come si traduce l’ordine internazionale nella vita quotidiana degli espatriati?
E che significa fronteggiare una crisi in mezzo alle difficoltà locali?
Ecco alcune delle domande a cui, per il contesto afghano, “Mille giorni a Kabul” offre una risposta spontanea, sorniona e autoironica, da un punto d’osservazione privilegiato: l’Ambasciata d’Italia tra il 2005 ed il 2008.

In “Mille giorni a Kabul”, con un linguaggio semplice e diretto l’autore presenta il confronto internazionale in tutta la sua immediatezza, con i suoi personaggi più diversi per capacità, caratteristiche e provenienza. L’analisi personale restituisce uno spaccato vivo ed autentico, dove anche il racconto dei fatti di cronaca, dal rapimento Cantoni alla vicenda Mastrogiacomo, assume toni intimi per evocare in modo veritiero, seppur parziale, una realtà difficile ed affascinante.
Una lettura utile per i giovani interessati ad un lavoro internazionale, curiosi della vita sul campo e, per tutti, uno specchio per scoprire dall’interno l’Afghanistan di oggi, in un esperimento unico che riunisce letteratura, cronaca e vita vissuta per riprodurre un mondo complesso e lontano.

L’autore del libro Nicola Minasi incontra il pubblico giovedì 15 aprile alle ore 18.30 presso la Sala Mazzonis del MAO Museo d’Arte Orientale.
Nato a Roma nel 1973, Minasi si è laureato in Scienze Politiche e ha conseguito un Master in Studi dello Sviluppo. Entrato nella Carriera Diplomatica nel 1999, ha prestato servizio per sette anni negli Emirati Arabi Uniti ed in Afghanistan, in entrambi i casi come funzionario vicario dell’Ambasciatore. Dall’autunno 2008, rientrato al Ministero degli Affari Esteri, è Vicario dell’Unità di Crisi.

Insieme a Nicola Minasi interverranno Mimmo Cándito, corrispondente di guerra, inviato speciale e commentatore di politica internazionale per il quotidiano "La Stampa", e l’architetto Andrea Bruno, presente in territorio afgano per conto dell'Unesco, che parlerà di “E mille giorni prima: 1960-2000 il patrimonio storico-artistico dell'Afghanistan tra conservazione e distruzione”.  L’incontro sarà introdotto dalla Dr.ssa Elisabetta Ballaira, storica dell’arte.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
INFO: tel. 011 4436927