USHNISHAVIJAYA | Museo d’Arte Orientale
Collezioni

USHNISHAVIJAYA

Provenienza
Nepal
Datazione
XVIII-XIX secolo
Dimensioni
cm 66 x cm 47
Materiale e Tecnica
Tempera su cotone
Inventario
Ht/22.D

Ushnishavijaya, chiamata anche “la grande madre di tutti i Buddha” e qui presentata all’interno del bum-pa di un grande stupa, è la regina dell’Illuminazione di cui l’ushnisha (elevazione craniale seguita all’Illuminazione stessa) è il simbolo più evidente. Considerata un’emanazione del Buddha Vairocana, è una delle tre divinità del pantheon tibetano (insieme con Amitayus e con Sitatara) oggetto di rituali per il prolungamento della vita.
Di colore candido e di aspetto giovane, è dotata di tre teste e otto braccia (le teste laterali sono rispettivamente gialla e blu).
Seduta in vajrasana all’interno dello stupa porta il vishvavajra davanti al petto con le due mani centrali, solleva in alto con la destra più esterna un’immagine del Buddha e regge con la mano sinistra poggiata in grembo il vaso dell’Acqua di Vita. Con le altre mani impugna arco e freccia ed esegue varadamudra e abhayamudra.