DIVINITÀ GUARDIANA DELLA TOMBA | Museo d’Arte Orientale
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DIVINITÀ GUARDIANA DELLA TOMBA

Questo personaggio dai caratteri demoniaci raffigura secondo alcuni studiosi un esorcista che espelle demoni e pestilenze dalla tomba. Altri lo considerano invece come una divinità incaricata di proteggere sia il defunto sia la sua sepoltura (zhenmushen o zhenmuyong). La statua è stante, con le tozze gambe divaricate che risultano sproporzionate rispetto al lungo corpo sottile dalle piccole braccia. Ha le braccia ripiegate, con le mani davanti al petto che stringono un serpente: i serpenti, nell’immaginario Han, sono dei divoratori di cadaveri e debbono essere espulsi dalle tombe. La testa della statua costituisce la parte più sorprendente dell’insieme, con due grandi orecchie suine ritte ai lati del capo, tre corna arrotondate sopra la fronte rugosa, gli occhi allungati in lieve rilievo sotto sopracciglia arcuate in rilievo più marcato, il grosso naso, la bocca aperta con due zanne affilate, e infine la lingua pendente che forma un lungo nastro piatto sul petto.