t-space X MAO | Museo d’Arte Orientale
Eventi & Mostre / MAO

MAO

t-space X MAO

da 26 Ottobre 2022 a 5 Luglio 2023

Il MAO ha recentemente inaugurato una nuova fase, #MAOTempoPresente, che segna l’apertura del Museo ad attività artistiche e creative attraverso un articolato programma di residenze in ambito artistico e curatoriale durante le quali performer, artisti, curatori e studiosi verranno chiamati ad abitare le collezioni e gli spazi espositivi, performando e "mettendo in scena" il Museo.

Il nuovo progetto trova collocazione nel rinnovato t-space e nasce da una collaborazione con l’omonimo spazio creato a Milano da Giulia Spreafico e Wu Rui nel 2016. Concepito come spazio d’arte indipendente e come luogo capace di rendere sostenibile l’attività artistica, negli anni il t-space milanese si è evoluto, trasformandosi in uno spazio progettuale e di confronto capace di favorire l’incontro e lo scambio culturale fra fondatori, artisti e pubblico.

All’interno di questo luogo la dimensione conviviale ha sempre avuto un ruolo fondamentale e, nei desideri dei fondatori, i momenti di condivisione hanno sempre rappresentato una parte irrinunciabile del progetto: un tè sorseggiato insieme (la T del nome gioca proprio con l’assonanza con la parola inglese tea!) può infatti diventare pausa creativa e occasione di conoscenza.

Per questa ragione anche il t-space del MAO, concepito soprattutto come studio aperto al pubblico e luogo creativo, non rinuncia all’aspetto conviviale: i visitatori potranno accedere allo spazio per prendersi un momento di pausa, bere un tè, incontrare artisti e performer, partecipare agli eventi in programma.

Fra gli artisti che si avvicenderanno per attivare le collezioni museali, ampliandone i significati e riportandole a una dimensione contemporanea, ci sono registi e filmaker, artisti visivi e performer italiani e internazionali quali Warshad film, Massimo Grimaldi, Fuzao Studio e Jacopo Miliani.

 

 

 

t-dispenser 2022 Installazione site-specific
Concepito come una “fontana” di acqua calda, dove i visitatori possono servirsi e bere un tè all’interno dello spazio, l’installazione si trasforma con il cambiare delle mostre e degli allestimenti. Una scultura in divenire in cui i mattoni di gasbeton diventano cornice per il dispenser e dispositivo a servizio degli artisti invitati: supporto, seduta, leggio, display e materia su cui intervenire con segni e gesti. L’installazione si relaziona alla mostra Buddha10 ed è liberamente ispirata alle Shíkū cinesi 石窟, complessi di grotte e caverne scavate nella roccia contenenti le statue del Buddha.

Huang Cha — Kekecha
Specialità della Cina ancora tradizionale, il tè giallo ha una produzione limitatissima ed è tipica della provincia di Hunan dove l’ingiallimento delle foglie segue tecnica e manualità remote. La seconda area interessata sono le montagne del Guangdong dove con una tecnica più moderna si ottiene il kekecha, un tè a ossidazione parziale. Durante la produzione, l’esperto maestro del tè deve fare affidamento sul suo istinto per modulare il calore e fermare il processo di ingiallimento e ossidazione esattamente al momento giusto. A causa del suo effetto stimolante e delle sue molte qualità piacevoli, il consumo di questo tè rimase a lungo un privilegio dei monaci buddisti. La qualità proposta è foglia allungata, multicolore con sfumature bronzee. In tazza il gusto è delicato con un leggere note vegetali e di frutta esotica simili alla papaia. Claudia Carità —selezionatrice di tè per The Tea Torino.

 

INAUGURAZIONE 26 ottobre ore 18.30
Installazione fino al  3 dicembre 2022

“Il fervore” | Warshadfilm (Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo)
Installazione e live performance

Il primo appuntamento di t-space X MAO è un invito rivolto a Tiziano Doria e Samira Guadagnuolo (WARSHADFILM) ad abitare le sale del Museo. Il duo di artisti ha realizzato del materiale inedito riprendendo sale, sculture e luoghi in pellicola 16mm e scattando fotografie in medio formato. Il risultato è un’installazione fluida, dove cinema e fotografia dialogano con lo spazio e con le opere della mostra Buddha10.

Tiziano Doria, Samira Guadagnuolo - Duo di ricerca cinematografica. Il loro lavoro si innesta su pratiche legate ai processi del film e sul tentativo di una riappropriazione dell’intero processo di produzione filmica.

WARSHAFILM con i suoi film è stato in concorso, tra gli altri, al Locarno Film Festival 2019 - Pardi di domani, Torino Film Festival 2019 - Corti Italiani, Pesaro Film Festival 2019, Festival dei Popoli 2021, Bellaria Film Festival 2022 (Premio Oxilia), Thessaloniki Documentary Film festival 2022 dove ha vinto il premio Golden Alexander Award.

IL FERVORE
Installazione cinematografica 16mm, carte, stampe fotografiche. Live performance.
Prima di essere percepito, il mondo è sognato. E il suo sogno è leggero come il respiro che esala nell’aria, che riempie lo spazio fra la terra e il cielo e gli impedisce di crollare. Dalla pesante plasticità delle pietre, dei bronzi e dei legni che supera ogni ordinaria contingenza, si sparge una nuvola, una visione, una storia raccontata molte volte, un’inesauribile azione perenne. Innumerevoli sono le suggestioni legate alle tradizioni e ai racconti intorno alla figura del Buddha, al fascino della sua saggezza, alle sue vite anteriori, ai sorprendenti rimandi a soggetti e pensieri della tradizione a noi vicina. Ne scaturisce un gioco, un'invenzione, uno sbocciare di forme in altre forme - un racconto apocrifo che idealmente si aggiunge alle 547 vite di Buddha raccolte nel Canone buddhista.

 

Gli altri eventi

16 dicembre - 16 gennaio
BANDIT QUEEN - Silvia Morin
Opening 16 dicembre h 18:30 
Installazione e performance

In occasione del progetto t-space X MAO Silvia Morin realizza un’opera inedita che indaga la figura di Phoolan Devi (Gurha Ka Purwa, 1963–Nuova Delhi, 2001), una donna la cui vita è stata caratterizzata da una serie tragica di eventi che la vedono prima sposa bambina, poi bandita, fino a divenire rappresentante del Parlamento e infine morire assassinata nel 2001 a soli 37 anni. Il lavoro prende vita a partire dallo studio delle fonti storiche e del libro autobiografico Phoolan Devi, Le mie cento vite e viene restituito attraverso un’immagine fotografica e un discorso che mescola il dato reale con flussi di coscienza. L’artista si identifica nella figura di Phoolan Devi attraverso l’immagine fotografica e porta in scena una “terza donna”, esterna alla storia che apre la mostra con un discorso pronunciato dal vivo.

Silvia Morin (Corato, 1988) fa del proprio corpo il medium attraverso il quale rimettere in scena biografie di donne, interrotte tragicamente dalla violenza maschile. Le fotografie “medianiche” di Morin sono il risultato finale di un processo d’identificazione empatica con i soggetti di cui indaga le storie, che passa per una fase performativa in cui gli abiti rivestono una funzione particolare. L’artista non utilizza vestiti di scena, ma attinge dal proprio quotidiano: piuttosto che costruire un travestimento cosmetico, Morin realizza nell’immagine una coincidenza paradossale tra la propria vita e quella delle donne, attivando una sorta di cortocircuito temporale ed emotivo. Né veri autoritratti, né semplici ritratti, le donne di Morin sono personaggi ulteriori, futuri, mai realizzati, che sembrano tornare per necessità, per affermare una pacificazione.
Testo a cura di Claudia Petraroli

 

 

20 gennaio – 26 febbraio 2023
GianMarco Porru

Opening 20 gennaio h. 18.30
Installazione video e performance

 

8 marzo – 7 maggio 2023
MONOGATARI - Massimo Grimaldi

Opening 8 marzo h. 18.30
Installazione video e performance

 

12 maggio – 11 giugno 2023
Jacopo Miliani

 

21 giugno – settembre 2023
Fuzao Studio

Opening 7 giugno h 18.30

 

Ingresso libero.

 

 

 

 

Si ringrazia lo sponsor Cofifast.

Progetto in collaborazione con Claudia Carità, selezionatrice di tè per The Tea Torino.

MAO / Informazioni

Orari

Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 18.
Lunedì chiuso.
La biglietteria chiude un’ora prima con ultimo ingresso alle ore 17:00.

La prenotazione per accedere alle collezioni e alle mostre è consigliata ma non obbligatoria al numero 011 5211788 o via mail a ftm@arteintorino.com
Prevendita: TicketOne
Per info e prenotazione relative a eventi e concerti, scrivere a eventiMAO@fondazionetorinomusei.it.

Come di consueto il MAO, nel rispetto di tutte le linee guida ministeriali, mette in atto tutte le misure necessarie a garantire una visita in completa sicurezza

In caso di eventi straordinari, notti bianche, festività, gli orari possono subire variazioni.
Controlla la sezione news per gli ultimi aggiornamenti.

Biglietti

Collezioni permanenti
Intero: € 10
Ridotto: € 8
Gratuito: minori 18 anni, Abbonamento Musei Torino, Torino + Piemonte card
E' sospesa la gratuità del primo martedì del mese

Le tariffe possono subire variazioni in presenza di mostre temporaneee.

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