Scuole

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PRESENTAZIONE PROGRAMMI PER LE SCUOLE AL MAO 2016/2017

Martedì 20 settembre 2016, ore 15 oppure ore 16,30

I Servizi Educativi del MAO invitano gli insegnanti in Museo per la presentazione dei percorsi con laboratorio sulle collezioni permanenti e sulla prossima mostra temporanea, destinati a bambini e ragazzi dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Superiore.

La presentazione delle attività avverrà in parte nelle sale del Museo e in parte in aula didattica, dove gli insegnanti potranno sperimentare alcuni dei laboratori presenti nel catalogo attività per le scuole 2016/17.

Prenotazione obbligatoria maodidattica@fondazionetorinomusei.it oppure tel. 011.4436927/8.

Si ricorda che l’ingresso alle collezioni permanenti del MAO è gratuito per tutte le scuole e i ragazzi fino a 18 anni.

 

Il personale dei Servizi Educativi del Museo progetta e conduce attività per scuole di ogni ordine e grado, articolate in una parte di visita alle collezioni e in un’attività di laboratorio.

Ogni proposta si rivolge a una specifica fascia di età, tuttavia nella parte di visita alle collezioni la complessità e l’articolazione dei contenuti vengono di volta in volta modulate sulle specificità della singola classe, senza una rigida differenziazione anagrafica.

Le attività relative alla collezione permanente sono incentrate sulle singole gallerie che compongono il museo (Asia Meridionale e Sud-est asiatico, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia) o su temi trasversali a più aree culturali.

Alle proposte sulla collezione permanente si affiancano quelle relative alle mostre temporanee.

In alcuni casi, la visita alle collezioni si arricchisce e completa con la proiezione di immagini e di brevi filmati che ricostruiscono i contesti di provenienza delle opere o ne raccontano aspetti particolari.

L’attività laboratoriale che si svolge in aula didattica prevede l’utilizzo di materiali diversi, dalla carta all’argilla a materiali meno convenzionali, come la stoffa o le spezie, il tè e il caffè.

In alcuni casi, l’attività di laboratorio - quindi la parte propriamente attiva di reinterpretazione e di restituzione delle collezioni - si svolge invece nelle sale espostive. In questo caso, è previsto anche l’uso di nuove tecnologie che si configurano sia come strumento utile a suscitare una fruizione personale e consapevole delle opere, sia come un modo per restituire ai partecipanti un’immagine più user-friendly del Museo.